Non puoi governare ciò che non vedi: La visibilità come prerequisito per la PA Digitale
Gestire l’ecosistema digitale della Pubblica Amministrazione italiana — con i suoi circa 22.000 enti — senza una visione d’insieme è come cercare di manutenere un enorme palazzo senza averne la planimetria. Si sa che ci sono problemi di sicurezza o accessibilità, ma non si sa esattamente dove siano né da dove iniziare.
1. Un ecosistema frammentato “per forza di cose”
La frammentazione digitale non è un errore casuale, ma il risultato di migliaia di decisioni ragionevoli prese in autonomia da enti diversi nel corso di decenni.
Autonomia e Necessità: Molti enti hanno costruito i propri siti perché non esisteva un’alternativa centralizzata o perché quella esistente non soddisfaceva le esigenze specifiche.
L’Arcipelago Digitale: Questo ha creato decine di migliaia di siti con tecnologie eterogenee, dove spesso il personale è costretto a gestire sistemi obsoleti di 15 o 20 anni fa.
2. Il costo reale della scarsa visibilità
Quando un ecosistema web è invisibile ai suoi responsabili, le conseguenze non restano confinate in un pannello di controllo, ma colpiscono la realtà operativa e politica.
A. Impatto sui servizi: L’aumento dei costi operativi
Esiste un legame diretto tra siti web difficili da usare e il volume di chiamate ai call center. Se i cittadini non riescono a completare un’operazione online (come rinnovare una licenza o trovare un modulo), prendono il telefono.
Costo politico: Un aumento delle chiamate si traduce in costi operativi più alti e in una percezione politica di inefficienza che arriva fino ai vertici dell’amministrazione.
B. Sicurezza e Accessibilità: I rischi “silenziosi”
Sicurezza: Piattaforme frammentate significano cicli di patch e aggiornamenti incoerenti. Senza visibilità centrale, una breccia nel sistema non è una questione di se, ma di quando.
Accessibilità: Il rischio legale è elevato. In Italia, con l’European Accessibility Act (obbligatorio dal giugno 2025) e le nuove Linee Guida AgID 2026 (Determinazione n. 38/2026), non essere conformi può portare a contenziosi. Ad oggi, solo il 35,74% dei siti in IndicePA ha pubblicato la dichiarazione di accessibilità.
C. Rendicontazione PNRR e PA Digitale 2026
I fondi del PNRR richiedono risultati misurabili (milestone). Senza una mappa dell’ecosistema, i report di avanzamento rischiano di essere solo stime ottimistiche, esponendo l’Italia a potenziali contenziosi con la Commissione Europea.
3. Il Modello di Risposta: Mappare prima di Agire
Gli strumenti di monitoraggio esterno (come i crawler) sono utili, ma spesso offrono solo una vista parziale. La soluzione risiede in un approccio basato sui dati.
Evidenza, non intuizione: Con dati reali, i responsabili informatici possono dare priorità agli interventi basandosi sul rischio effettivo, non sull’istinto.
Interventi mirati: Invece di imporre obblighi “a pioggia” che alienano gli enti, la visibilità permette di offrire supporto specifico a chi ne ha più bisogno, costruendo fiducia.
L’esempio di successo: GovHub (Georgia, USA)
Un modello replicabile è quello del GovHub della Georgia, che ha unito oltre 80 agenzie su una piattaforma condivisa. Attraverso una dashboard pubblica basata su scansioni dei siti della PA, lo stato monitora performance e accessibilità anche dei siti non ancora migrati sulla piattaforma centrale, trasformando la governance da una costante “corsa all’emergenza” a una pratica informata.
4. Drupal: Standardizzare senza sacrificare l’identità
Piattaforme come Drupal permettono di costruire architetture flessibili, già scelte da numerose PA europee e supportate da AgID.
Controllo e Flessibilità: Permettono di standardizzare sicurezza e accessibilità a livello centrale, lasciando agli enti l’autonomia necessaria per gestire i propri contenuti e la propria identità visiva.
In conclusione
La governance digitale della PA italiana non è un obiettivo impossibile, ma richiede prima di tutto di “accendere la luce”. Prima di ogni roadmap tecnologica o piano di migrazione, è fondamentale mappare l’ecosistema esistente. Solo vedendo chiaramente ciò che si deve gestire, si può sperare di governarlo con successo.